Visita osteopatica
La prima visita osteopatica rappresenta il momento dedicato alla conoscenza della persona e alla valutazione del quadro clinico e funzionale. Attraverso un colloquio approfondito e una valutazione osteopatica vengono raccolte tutte le informazioni necessarie per comprendere le caratteristiche del paziente e definire il percorso più appropriato.
Durante il colloquio vengono approfonditi la storia clinica, i sintomi, lo stile di vita e gli eventuali trattamenti già effettuati. Per questo motivo è consigliabile portare con sé la documentazione sanitaria disponibile, come referti di visite specialistiche, esami diagnostici o altri accertamenti.
Al termine della visita, quando indicato, viene condiviso un percorso osteopatico personalizzato, costruito sulle esigenze e sugli obiettivi della persona.
La prima visita osteopatica si divide in tre fasi:
1
Anamnesi osteopatica
Durante questa fase vengono raccolte le informazioni relative al motivo della visita, alla storia clinica e allo stato di salute generale della persona. L’anamnesi consente di inquadrare il caso clinico, individuare eventuali controindicazioni al trattamento osteopatico e valutare, quando necessario, l’opportunità di ulteriori approfondimenti.
2
Valutazione posturale osteopatica
La valutazione posturale osteopatica comprende l’osservazione della postura, l’analisi del movimento e l’esecuzione di test clinici e funzionali. Presso DB Lab viene integrata con un sistema di analisi posturale 3D basato su intelligenza artificiale, che fornisce informazioni oggettive a supporto della valutazione clinica.
L’obiettivo è individuare le disfunzioni somatiche e gli elementi che possono contribuire al quadro clinico della persona, così da orientare il trattamento in modo personalizzato.
3
Trattamento osteopatico
Sulla base delle informazioni raccolte durante l’anamnesi e la valutazione osteopatica, viene eseguito un trattamento manuale personalizzato, utilizzando le tecniche più appropriate in relazione alle caratteristiche e alle esigenze della persona. Ogni trattamento viene adattato al quadro clinico del paziente e ha l’obiettivo di favorire il recupero della migliore funzionalità possibile, contribuendo alla gestione dei sintomi e al miglioramento della qualità di vita.
Quando l’osteopatia può essere di supporto
Apparato muscoloscheletrico
Valutazione e trattamento osteopatico delle principali condizioni dolorose che interessano la colonna vertebrale, il cranio, la mandibola, le articolazioni e i tessuti muscolari.
Movimento e postura
Valutazione delle alterazioni del movimento, della mobilità articolare, della funzionalità e della postura, con un approccio personalizzato in base alle caratteristiche della persona.
Distretto viscerale
Valutazione e trattamento osteopatico delle disfunzioni somatiche che possono coinvolgere il distretto toracico, addominale e pelvico, con l’obiettivo di favorire la mobilità e la funzionalità dei tessuti.
A chi si rivolge l’osteopatia
Adulti
Supporto osteopatico per le esigenze legate alla vita quotidiana, al lavoro, al movimento e al benessere generale.
Donne in gravidanza
Approccio osteopatico dedicato ai cambiamenti fisici e funzionali che accompagnano la gravidanza.
Bambini dai 5 anni
Valutazione osteopatica adattata alle caratteristiche del bambino e alle diverse fasi della crescita.
Sportivi
Supporto alla funzionalità del movimento, alla preparazione fisica e al recupero dopo attività sportive.
Anziani
Approccio finalizzato al mantenimento della mobilità, dell’autonomia e della qualità di vita.